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La storia

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  • Pubblicato Martedì, 01 Marzo 2016 07:25
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 L’ Istituto “G. Nigro”, ubicato in via Trani 50, comprende la Scuola dell’ Infanzia e la Scuola Primaria Paritarie. La casa fu aperta nel 1965 ed è intitolata al donatore del suolo, Giuseppe Nigro, padre delle Suore Discepole di Gesù Eucaristico, Adele e Letizia Nigro. Le scuole dell’Infanzia e Primaria hanno funzionato ininterrottamente dalla fondazione e si sono adeguate, nel corso degli anni, alle esigenze dei tempi e del territorio. 

Le Discepole di Gesù Eucaristico appartengono ad un Istituto di Vita Consacrata fondato nel 1923 dal Venerabile mons. Raffaello delle Nocche (1877-1960), per 37 anni vescovo di Tricarico (MT). Esse prendono vita e impulso apostolico dal mistero dell' Eucaristia, celebrato in spirito di adorazione e riparazione. Esplicano il loro Apostolato eucaristico nel servizio al Vangelo, nelle Opere educative e caritative, dando priorità alle Chiese locali più povere. Vivono la propria Missione in quattro Continenti, Europa, America LatinaAfrica, Asia.

Mons. Raffaello Delle Nocche è uno tra i più rappresentativi Pastori della Chiesa italiana della prima metà del XX secolo. La sua Biografia brilla per il profondo equilibrio tra vita interiore e vita ecclesiale, tra impegno sociale a favore dei poveri e guida spirituale per numerosi laici e persone consacrate nella vita religiosa.

Il Venerabile Mons. Raffaello Delle Nocche nacque a Marano, nei pressi di Napoli, il 19 aprile 1877, in una famiglia agiata. Con i genitori e le due sorelle - Marietta che lo seguì a Tricarico ed Anna morta, giovane novizia, in un convento di clausura visse una vita profondamente cristiana.

Compiuti gli studi ginnasiali presso l'Istituto Vittorio Emanuele di Napoli (1889-1894), entrò nel Seminario Arcivescovile della stessa Città per iniziare la sua preparazione al sacerdozio, dopo aver desiderato la vita religiosa nella Compagnia di Gesù. Negli anni di formazione filosofica e teologica incontrò professori e compagni di studio di grande levatura umana e culturale, oltre che eccellenti guide spirituali.

Ordinato sacerdote il 1° giugno 1901, per tredici anni (dal 1902 al 1915) fu Segretario personale del grande Vescovo di Lecce, mons. Gen­naro Trama, pure lui di origini partenopee. Di seguito, per un quinquennio, fino al 1919, fu Rettore del Seminario Regionale Pugliese, a Molfetta, incarico delicato e faticoso, per i problemi collegati con la Prima Guerra Mondiale.

L'11 febbraio 1922, Papa Pio XI lo nominò Vescovo di Tricarico, ricevendo la Consacrazione episcopale il 25 luglio, a Napoli, nella Chiesa della Sapienza. L'8 settembre 1922 fece l'ingresso solenne nella povera e sperduta Diocesi della Basilicata. Dalla 'sua sposa' non si volle mai più staccare, dopo trentasette anni di fedele e devoto servizio, se non con la morte, quivi avvenuta il 25 novembre 1960.

L' Episcopato di mons. Delle Nocche fu caratterizzato da grandi realizzazioni religiose e sociali, per il rinnovamento umano e cristiano della sua terra, povera e ritenuta marginale nel contesto della Chiesa italiana del tempo. Suoi grandi amori furono l' Eucaristia, la Madonna Addolorata e la Santa Chiesa: lo ispirarono e sostennero nel suo quotidiano servizio di Pastore e Guida spirituale dei sacerdoti e delle religiose. 
Tra le opere più significative - anche per la stessa Chiesa universale - trova posto la fondazione dell'Istituto femminile di Vita consacrata Suore Discepole di Gesù Eucaristico, al quale dette avvio nel Convento S. Antonio di Padova in Tricarico il 4 ottobre 1923, erigendolo poi cano­nicamente il 14 agosto 1927 ed ottenendone la definitiva approva­zione pontificia il 23 giugno 1952. Attualmente l'Istituto, con la Casa generalizia in Roma, è diffuso in Italia meridionale e, dal 1951, in America Latina, Africa, Asia.

Monumento perenne è la sua santità, semplice e rocciosa, delicata e forte. La santa Chiesa si prepara a riconoscerne il valore universale. Dopo sette anni dalla sua morte, il 29 giugno 1968, il suo Coadiutore e Successore mons. Bruno Pelaia, introdusse il Processo di beatificazione e canonizzazione, nella sua prima fase, diocesana. La successiva fase, romana, è giunta, nel 2011, allo stadio di Esame da parte del Congresso dei Teologi (GS, GB).